Cattedrale di Ceneda: dedicata a S.Maria Assunta, è la chiesa più importante di Vittorio Veneto e si affaccia su piazza Giovanni Paolo I.
Costruita nell'VIII secolo su un edificio preesistente, è stata abbattuta nel 1199 durante la battaglia contro i trevigiani. Successivamente fu ricostruita e restaurata più volte cambiando anche lo stile. Il campanile è ancora originale e risale al 1261.
Palazzo della Comunità (Loggia di Serravalle): ex Palazzo Municipale di Serravalle, risale al 1462 e si affaccia su Piazza Flaminio. La facciata è molto bella, con affreschi e sculture ed un porticato nella parte inferiore ; è inoltre adornata di numerosi stemmi gentilizi, lasciati dai vari Podestà che si succedettero tra il 1337 ed il 1798.
Accanto alla struttura principale, si erge un torre campanaria, risalente al XIV secolo, che presenta un orologio tra i più antichi d'Italia di origine trecentesca. Il quadrante dell'orologio era stato murato completamente nel 1487 per volere del Podestà Iacopo Diedo; è stato riportato alla luce solamente a seguito dei restauri eseguiti nel 1993.
Al suo interno si trova il Museo del Cenedese, che è stato realizzato a partire dal 1924 dall'ingegnere Francesco Troyer ed inaugurato nel 1938. Esso conservava in origine reperti risalenti alla preistoria fino all'epoca romana passando per il periodo paleoveneto. Successivamente i reperti furono spostati per dare maggiore spazio alle opere artistiche dal medioevo all'ottocento.
Attualmente il museo è composto di quattro sale: la Loggia, la Sala del Consiglio, la Sala Comuzzi e la sala Paletta.
Nella Loggia è possibile ammirare alcuni dipinti del Cinquecento e diversi stemmi di casate nobiliari.
La Sala del Consiglio è caratterizzata da un magnifico soffitto a cassettoni, da sculture ed affreschi, in particolare il Leone di San Marco.
La Sala Comuzzi propone antichi arredamenti lignei appartenenti alla Confraternita dei Battuti che fu presente in Serravalle.
La Sala Pajetta conserva opere dell'Ottocento.
Palazzo della Comunità di Ceneda: ex Palazzo Municipale o Loggia di Ceneda che si affaccia su Piazza Giovanni Paolo I, fu terminato nel 1538 e pare fu progettata dall'architetto Sansovino.
A partire dal 1938 ospita il Museo della Battaglia: esso raccoglie numerosi suppellettili risalenti alla Prima Guerra Mondiale, donati dal collezionista Luigi Marson. E' presente anche una voluminosa raccolta di fotografie e diapositive su vetro, realizzate dal fotografo di guerra Luigi Marzocchi, originario di Molinella (BO), il quale era un appassionato di stereoscopia. Il Museo si sviluppa su tre piani: al piano terra vi è una raccolta degli oggetti provenienti dalle trincee, come i telefoni da campo, e di armi varie; al primo piano sono conservati documenti scritti, cartine e manifesti; al secondo piano troviamo fotografie, diari, e cartamoneta.